Ninos de Cuba
CUBA | MAGGIO 2014
Ninos de Cuba
La morte di Muhammad Alì mi ha riportato alla memoria una bella storia che avevo sentito. Muhammed Alì, affermò che se c’era qualcuno in grado di batterlo questi era sicuramente il suo amico cubano Teofilo Stevenson. Il match non ci fu mai, Stevenson, in linea con la rivoluzione, e in virtù del fatto che lo sport appartenesse al popolo rinunciò al professionismo e alla possibilità di combattere con Alì, rinunciando anche ai 5 milioni di dollari di compenso. Questo episodio in maniera simbolica rappresenta quella che è la concezione dello sport a Cuba. L’ approccio allo sport, così inteso, ha fatto sì che questi campioni, nel comunicare il rispetto reciproco e la vicinanza nella lotta contro l’imperialismo americano, divenissero dei simboli per le nuove generazioni. Le foto che seguono sono state scattate alla palestra Rafael Trejo a L'Avana Vecchia.
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